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ESSERE OMOSESSUALI EXPAT: Stranieri ovunque parte 2

13 Febbraio 2026

 

... «Abbiamo bisogno/ di un luogo: ci vuole/ una mano/ una casa, un sorriso/ qualcosa che ci facciada perimetro». (di Franco Arminio:)

 

lo spaesamento della non appartenenza o

del "non poter" appartenere:

 

 

-Che fare quando una coppia di omosessuali expat in paesi liberi rientra in Italia nelle famiglie di origine?

 

Altrettanto mi consultano coppie omosessuali che si apprestano al rientro in Italia dopo anni di permanenza in paesi dove hanno potuto vivere serenamente e palesemente il loro legame di coppia.

 

I motivi possono essere, di volta in volta diversi:

-programmati dopo averli molto riflettuti, e quindi anche carichi di aspettative

-un rientro forzoso, determinato da circostanze di lavoro o familiari che costringono a cambiare in modo inatteso i propri progetti di vita.

In entrambe le situazioni, comunque il rientro sara' anticipato da attese e da preoccupazioni.

 

Anche in questo caso, avra' un peso rilevante per la coppia, uno spazio di elaborazione e reciproca verifica di quanto la scelta, qualora non sia gia' stata progettata insieme, possa essere comunque condivisa.

 

Si accingono ad affrontare una esperienza complessa che comportera', non solo di riprogettare la propria vita personale e professionale, ma anche di prevedere ed affrontare la necessita' del "nuovo ambientamento" che si rivelera', a volte, molto piu' arduo ed impegnativo di quanto riescano ad immaginare.

Tanto piu'arduo, quando nel paese dove si e' vissuti si era abituati ad alti livelli di diritti ed Inclusione della propria identita' sessuale.

 

Non dimentichiamo che:

Secondo la Rainbow Map 2025 di ILGA-Europe, l'Italia si colloca al 35° posto su 49 Paesi europei per quanto riguarda le leggi e le politiche a tutela delle persone LGBTQ+

 

ed ancora:

 

..."si evidenzia una deriva dai tratti neo-autoritari, che nei 12 mesi del 2025 ha innescato uno svuotamento della democrazia che dovrebbe preoccupare tutti, e non solo i cittadini con identità non cis e non etero"...

 

I fronti di esposizione che si aprono per loro, riguardano primariamente:

 

-il rapporto con le famiglie di origine

-la ricostruzione dei legami e delle relazioni amicali, talvolta con la necessita' di palesare chi si e' diventati

-l'ambito dei nuovi ruoli e legami sociali e professionali.

 

Ancora e sempre coming-out, a conferma che, nella realta', l'esperienza del coming-out non si costituisce mai come un punto di arrivo, ma piuttosto come un percorso, un processo continuo con cui confrontarsi "attrezzandosi" al confronto.

 

“Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre”
Josè Saramago

 

ESSERE OMOSESSUALI EXPAT: Stranieri ovunque parte 2